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Le votazioni nel Kashmir amministrato dal Pakistan si sono svolte amid proteste
Le elezioni nel Kashmir amministrato dal Pakistan si sono svolte in mezzo a richieste di boicottaggio e violenti scontri che hanno colpito diversi seggi elettorali.
Le votazioni nell'ultima fase delle elezioni nel Kashmir amministrato dal Pakistan si sono svolte nonostante significativi disordini e violente proteste nella regione. Le chiamate al boicottaggio da parte del partito Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI) e del Jammu and Kashmir Awami Action Committee (JAAC) sono state prominenti durante lo svolgimento delle elezioni.
I rapporti indicano che il voto è stato posticipato in sette delle undici circoscrizioni nella divisione di Poonch a causa di preoccupazioni per la sicurezza, aggravando la crisi politica nell'area. I disordini sono descritti come tra i più gravi degli ultimi anni, sollevando timori riguardo alla situazione dell'ordine pubblico durante tutto il processo elettorale.
Sono stati segnalati scontri tra gruppi di protesta e forze di sicurezza, portando a un'atmosfera tesa mentre il processo elettorale ha avuto inizio. La situazione rimane fluida, con dibattiti in corso sulla legittimità e sulla sicurezza delle elezioni nelle attuali circostanze.